La filosofia

La filosofia del Taekwon-Do annovera come fondamenti sovrani l' etica, la morale e le norme spirituali, attraverso le quali l' umanità possa convivere insieme in serena armonia.

"Spero sinceramente che attraverso il Taekwon-Do ogni uomo possa acquisire la forza sufficiente per arrivare ad essere il guardiano della giustizia, opponendosi ai conflitti sociali e coltivando lo spirito umano al livello più alto possibile. E' con questo spirito che mi sono dedicato all' arte del Taekwon-Do per tutti i popoli del mondo".
(Gen. Choi Hong Hi)

I principi del Taekwon-Do

 

YE UIL = cortesia
L' allievo deve essere sempre affabile e cortese affinchè possa raggiungere nobiltà d' animo e caratteriale.

 

Yom Chi = integrità
La corretta distinzione tra giusto e l' errato e l' essere consapevoli, quando si è nell 'errore, di sentirsi colpevoli.


In Nae = perseveranza
Il raggiungimento di uno scopo abbisogna della perseveranza continua. Il leader del Taekwon-Do è quello che si sovrappone continuamente ad ogni difficoltà con tutto se stesso.


Guk Gi = Autocontrollo
E' il principio fondamentale dell' arte marziale, all 'interno e all 'esterno del Dojang. La perdita del controllo durante la fase del combattimento potrebbe provocare danni fisici e morali. Il filosofo Lao Tzu soleva argomentare che:
" La persona più forte è quella che vince su se stesso più che sugli altri ".


Baekjul Boolgool = spirito indomito
Si manifesta affrontando grandi problemi basandosi esclusivamente sul proprio coraggio e i propri principi. Il grande Confucio soleva dire:
"Non protestare davanti alle ingiustizie è atto di codardia".