Anno 2009

 

29/03/2009 Portici (NA)
CAMPIONATO ITALIANO TAEKWONDO ITF JUNIORES E SENJORES
Ivan Izzo colora d'argento il Pantheon Club

Domenica 29 Marzo a Portici (NA), ha avuto luogo l’edizione 2009 del Campionato Italiano di Taekwondo per le categorie juniores e senjores, organizzato dall'ITF-Italia I.N.O. n° 144. Il Torneo, disputato su due quadrati di gara, ha visto gli atleti partecipanti, provenienti da ogni regione della penisola, contendersi i titoli in palio nelle specialità di Forma e Combattimento Libero Individuale. In questo contesto, l’elevata partecipazione dei competitori e il successo della manifestazione, sono stati il giusto riconoscimento al lavoro svolto dagli infaticabili Maestri Pasquale MAGLIO e Alessio TARANTINO che, coadiuvati dall'Istr. Roberto DI FRAIA e diretti dal nostro Presidente Master Antonio TROIANO, hanno garantito tutte le sistemazioni logistiche per ogni squadra.
 

Ivan IZZO indossa l'argento sul podio nazionale

In questa giornata, espressione massima del Taekwondo nazionale, mi sia consentito un doveroso e sincero ringraziamento al sign. Antonio IZZO, insostituibile operatore nelle riprese fotovideo, che raccontano ogni istante di questa nostra avventura, nonchè, come sempre, al Maestro Marcello GENCO nostro validissimo coatch. Il ringraziamento più bello lo conservo e lo dedico ad Ivan, ma anche ad Andrea che, costretto ad un forzato forfait per motivi di salute, avrebbe sicuramente difeso e onorato, come sempre, il nome del Pantheon Club in Italia, ma anche a tutti coloro che ci sono stati vicini con le loro telefonate e i loro messaggi e sicuramente da casa avranno fatto un gran tifo per noi.

Cronaca, foto e video

Il Campionato Italiano 2009,
come nelle passate edizioni, non inizia purtroppo sotto una buona stella, per la nostra scuola, con la frammentazione delle fasce d’età e l’esclusione della categoria bambini da questa manifestazione, riservata esclusivamente a juniores e senjores, gli unici atleti competitivi del Pantheon Club erano soltanto in due, Andrea e Ivan.

 
Ma la sfortuna continuava ad accanirsi con noi, a tal punto che dovevamo forzatamente rinunciare ad Andrea, bloccato a casa per motivi di salute. Quindi sabato 28 Marzo, accompagnati dal sign. Antonio, papà di Ivan,
ci ritrovavamo all’Aeroporto di Elmas
per iniziare la nostra avventura che ci avrebbe condotto nella meravigliosa regione della Campania
terra a noi tanto cara in quanto custode delle nostre origini. Comunque, pur gareggiando nella categoria superiore rispetto allo scorso anno, ma sempre convinti dei nostri mezzi e della nostra forza, domenica 29 Marzo ci presentiamo alla gara,
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dove troviamo ad attenderci il Maestro Marcello GENCO nostro coach, mentre il Maestro Maurizio
garantirà l’arbitraggio. Già dall’inizio però, nella difficile specialità delle Forme, Ivan pur fornendo una buona performance,
 
non riusciva ad avanzare nella categoria, abbandonando così la possibilità di arrivare in zona medaglia. Nella specialità successiva del Combattimento Libero Individuale, dove Ivan nello scorso Campionato aveva conquistato il titolo nella categoria di fascia inferiore, quest’anno ci trovavamo penalizzati dal salto di categoria, in quanto Ivan, cintura blù, veniva sorteggiato in un girone composto esclusivamente da cinture rosse e rosse superiori, ma comunque andava bene lo stesso, il Maestro dice sempre che si diventa competitivi soltanto se si affrontano atleti altamente competitivi e, siccome l’eliminazione dalla gara di Forme non solo aveva lasciato il segno,
ma anche tanta voglia di rifarci, ecco che, accompagnato all’angolo dal Maestro Marcello
Ivan entrava nel quadrato di gara per contendere un piazzamento sul gradino più alto del podio, che diveniva possibile dopo aver guadagnato l’ingresso in semifinale.
 
A questo punto, valeva la pena provarci e, anche se l’avversario in finale era una cintura rossa superiore molto esperta, il nostro Ivan con una grande prova di orgoglio e carattere riusciva comunque a metterlo in difficoltà e alla fine dei due round, il risultato emesso dai giudici era il pareggio.
 
Ma le difficoltà del salto di categoria e la competitività dell’avversario riuscivano comunque ad aver ragione del risultato e di quel titolo che Ivan ha difeso in tutti i modi cercando fino all’ultimo di regalare, come l’anno passato, alla palestra e al Maestro Maurizio.
La medaglia d’argento premia un atleta coraggioso,
ritrovatosi da solo in gara
senza il sostegno dei compagni di palestra, ma soprattutto un atleta in continua ascesa e che nel prossimo futuro saprà esprimersi a livelli sempre migliori.
Doverosi per Ivan i festeggiamenti del fine gara con la consegna del premio partita
e la squisita cena offerta a Pozzuoli da papà Antonio.
Stanchi, ma comunque soddisfatti, dopo il meritato riposo di domenica notte, ci apprestiamo lunedì al rientro in Sardegna. Giusto il tempo di una visita lampo al Museo della Scienza e della Tecnica di Napoli
dove perfino il robot virtuale BIT si è complimentato con Ivan,
 
abbiamo apprezzato l’ospitalità della famiglia del signor Antonio, gustando la buonissima torta che le zie hanno preparato per festeggiare la conquista dell’argento.
E’ stata una maratona interminabile, tanto lavoro e tanti sacrifici sono stati fatti per giungere a questo traguardo e l’argento conquistato da Ivan premia la costanza e l’impegno di un anno di sport. Ora che siamo finalmente giunti a casa
nuove sfide più difficili e importanti ci attendono, e non soltanto nello sport. L’augurio del Maestro è che questo argento possa diventare oro ogni giorno della vostra vita, contraddistinto da quelle doti di umanità, lealtà e onestà, che faranno di voi dei grandi uomini prima ancora che grandi sportivi.
 
Un ringraziamento particolare a tutti coloro che, con il loro incoraggiamento e il loro affetto, non ci hanno fatto mai sentire soli.